Nonostante il contenuto del prontuario sulle sanzioni sui mezzi aerei a pilotaggio remoto sia conosciuto a grandi linee già da mesi da chi utilizza professionalmente i cosiddetti droni per svolgere lavoro aereo ( leggi anche:Ecco il prontuario della Polizia per le operazioni con i Droni non in regola: sanzioni elevatissime, FIAPR annuncia azioni politiche )   è importante conoscere la normativa anche per l’utilizzo dei droni per attività ludico sportive: come si conciliano con il prontuario e con le multe ?
( leggi anche: Il regolamento ENAC per i droni ad uso ludico ricreativo ) il regolamento ENAC considera aeromodelli i droni utilizzati per divertimento. E’ essenziale che non siano compiute attività specializzate altrimenti possono venire considerati SAPR, ovvero aeromobili, con tutte le conseguenze del caso.
Comprare un drone ed utilizzarlo per divertimento in zone non popolate opportunamente selezionate dall’aeromodellista e lontano dagli aeroporti è possibile senza dover ottenere attestati ne autorizzazioni e senza dover stipulare l’assicurazione ( anche se è consigliabile ), a patto di seguire i dettami del regolamento ENAC sui SAPR ( Sezione V ) per quanto riguarda altezze massime di volo, distanza massima del mezzo dal pilota e tutte le altre disposizioni.
LE MULTE PER UTILIZZO IMPROPRIO DI UN DRONE AEROMODELLO

Il prontuario trasmesso alle forze dell’ordine tratta l’aeromodello nei seguenti titoli di infrazione:

  • Aeromodellista che utilizza l’aeromodello che possa arrecare rischi a persone o beni a terra.
  • Aeromodellista che utilizza l’aeromodello con modalità che: 1. possono arrecare rischio ad altri utilizzatori dello spazio aereo; 2. non mantiene la separazione dagli ostacoli; 3. non evita collisioni in volo o non dà la precedenza a tutti. 
  • Aeromodelli con massa massima al decollo minore di 25 Kg e che non rispettano gli ulteriori requisiti: – non volano nelle ore di luce diurna;volano senza il contatto visivo diretto con l’aeromodello;volano con l’ausilio di dispositivi ottici e/o elettronici;volano in aree popolate, al di fuori del raggio massimo di 200 metri e di altezza uguale o superiore a 70 metri;volano non avendo il controllo con modalità che presentino e non espongano a rischio persone e cose;volano dentro gli ATZ e comunque ad una distanza inferiore a 8 Km dal perimetro aeroportuale e dai relativi sentieri di avvicinamento/decollo.
  • Aeromodellista, titolare di abilitazione al pilotaggio, rilasciata da una scuola certificata dall’Aero Club Italia, che esercita attività di volo con aeromodello con massa massima inferiore ai 25 Kg., in aeree di altezza uguale o superiore ai 150 metri e di raggio massimo superiore ai 300 metri.
  • Aeromodellista minore degli anni 18, che esercita attività con aeromodello di massa uguale o maggiore di 25 Kg, o che non rispetti gli ulteriori requisiti previsti dall’art. 23, c. 3 prima parte.
  • Mancato rispetto delle eventuali disposizioni emesse dalle amministrazioni locali competenti
  • Mancato rispetto delle disposizioni emanate dall’Aeroclub Italia in occasione di manifestazioni aeromodellistiche

Per ognuna di queste infrazioni è prevista la stessa sanzione e cioè: Art 650 c.p. “Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità” Arresto fino a tre mesiovvero ammenda fino a € 206,00

IN CONCLUSIONE UTILIZZARE UN DRONE PER DIVERTIMENTO E’ POSSIBILE SENZA DOVER OTTENERE NESSUNA AUTORIZZAZIONE seguendo il regolamento ENAC sezione V. Qualora si trasgredisca ad uno dei punti si è soggetti alla sanzione riportata sopra che, seppur ricadendo nel penale, pone come alternativa ( a discrezione del giudice ) un’ammenda di 206€. La misura penale è a nostro avviso sproporzionata la sanzione dovrebbe essere trasformata unicamente in amministrativa. La cifra da pagare tutto sommato risulta adeguata.

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